Vermicelli in cottura passiva con sugo di cozze alla marinara
Oggi sperimentiamo un piatto semplice ma straordinario come le cozze con sugo alla marinara applicandolo però ad un metodo innovativo, la cottura passiva, ovvero, la cottura a fuoco spento. Il procedimento è semplice: portare l'acqua ad ebollizione, gettare la pasta e dopo due minuti di cottura spegnere il gas. Coprire la pentola e continuare la cottura a fuoco spento. Il tempo di cottura totale (quindi compresi i due minuti) è identico a quello della cottura tradizionale. Con questo metodo, oltre al risparmio energetico, si evita la dispersione dell'amido e del glutine, preservando sapori e nutrimenti preziosi.

2 spicchi di aglio
olio extravergine di oliva
peperoncino
cerfoglio fresco (in alternativa prezzemolo)
250 gr. di vermicelli trafilati al bronzo
1 litro di acqua fredda
sale
origano
- Pulire le cozze dalla loro barbetta, sotto un filo d’acqua. Ed eliminare anche le impurità sul guscio, aiutandoci con una spugnetta.
- Far aprire le cozze in un ampio tegame, senza condimenti, filtrando e conservando l’acqua.
- Sgusciare metà delle cozze, conservare le altre con il guscio, tenendole in caldo.
- Preparare un fondo di olio, aglio e peperoncino, tritare il cerfoglio selvatico, unirlo al composto.
- Aggiungere il pomodoro San Marzano in precedenza scottato, pelato e tagliato a cubetti.
- Pochissimi minuti di cottura, aggiungere un pizzico di sale e pepe bianco.
- Cuocere i vermicelli per due minuti in acqua bollente, poi allontanare la pentola dalla fiamma e continuare la cottura al coperto.
- Scolare la pasta e unirla al condimento, saltarla a fiamma viva pochissimi istanti.
- Aggiungere le cozze, un pò della loro acqua, origano e cerfoglio fresco.