Il pesce azzurro, un amico della nostra salute

pesce-azzurroOggi voglio parlarvi di una categoria di pesci che sicuramente avrete tanto sentito parlare, perché ricco di nutrienti con effetti positivi per la nostra salute.
La denominazione di “pesce azzurro” è una categoria generica che comprende diverse varietà di pesci d’acqua salata. Non si riferisce ad un gruppo scientificamente definito di specie ittiche, ma è utilizzata commercialmente per indicare alcune varietà di pesci, generalmente di piccola pezzatura, di varia forma e sfumature di colorazione blu sul dorso.

Appartengono a questa categorie di pesce:
• la sardina (Sardina pilchardus),
• l’aringa (Clupea harengus),
• l’alice o acciuga (Engraulis encrasicholus),
• lo sgombro (Scomber scombrus),
• l’aguglia (Belone belone),
• lo spratto o papalina (Sprattus sprattus),
• l’alaccia (Sardinella aurita),
• il lanzardo (Scomber colias),
• la costardella (Scomberesox saurus)
• il suro (o sugarello) (Trachurus trachurus).
• Alcuni considerano pesci azzurri anche esemplari come il tonno ed il pesce spada, completamente diversi per dimensione e forma, ma simili per colore.

Il pesce azzurro è molto apprezzato per le qualità nutrizionali delle carni. Esso ha carni generalmente molto digeribili con prevalenza di grassi insaturi, in particolare del tipo Omega-3, che come abbiamo detto nei precedenti articoli hanno effetti preventivi sulle malattie cardiovascolari, malattie neurodegenerative, ma non solo; è un tipo di pesce infatti che può essere consumato da grandi e piccoli, in gravidanza è assolutamente consigliato.
Il pesce azzurro può essere consumato nelle diete ipocaloriche, è ricco di minerali come calcio (350 mg di calcio per 100 g di alimento è consigliato per combattere i processi di decalcificazione ossea), fosforo, iodio e selenio; discreto contenuto di vitamine quali: niacina, vitamina B12, vitamina D ed E.

La Sardina o (Sardina pilchardus) è un pesce molto diffuso nel Mediterraneo e nelle acque dell’oceano Atlantico. Lungo circa 20 cm , ha caratteristico colore argenteo con sfumatire verde – oliva e azzurra ai lati. Le carni sono molto gustose e tenere, dal punto di vista nutrizionale sono ottime, buon quantitativo di vitamine e minerali (in particolare calcio e fosforo), ricche di colestrolo, ma niente paura, perché sono ricche di acidi grassi essenziali, quindi ottimo rapporto in grassi cosiddetti “buoni” che proteggono il cuore, ma sono anche utili nella prevenzione di ipertrigliceridemie. Inoltre abbiamo una buona quantità di acidi grassi essenziali quali: DHA e EPA (1.73 e 2.35 per 100 mg di prodotto fresco), ma anche di acido arachidonico, che sono essenziali in gravidanza per la formazione cerebrale del futuro nasciuturo.
Attenzione per chi soffre di gotta è meglio evitarle, perché sono ricche in purine e c’è il rischio di aumentate quantità di acido urico.
Possono anche essere conservate sotto sale, in questo caso il consiglio è quello di evitarle se si soffre di ipertensione, perché questa tecnica di conservazione modifica le qualità bromatologiche dei nutrienti, meglio consumare sardine fresche.
Può essere consumato fritto, ma è necessario adottare tutte le indicazioni che vi sono state fornite in un precedente articolo del mio collega, dove viene ribadita l’importanza di usare olio extra vergine di oliva, rispettare una detreminata temperatura non superiore ai 180 gradi, per evitare di perdere i nutrienti durante la cottura ed ottenere un piatto sano ed ovviamente gustoso!
La sardina è un pesce economico, ma salutare che può essere consumata fresca, sott’olio, fritta o alla brace, tenendo conto di tutte le accortezze e i consigli detti sopra a seconda o meno della presenza di patologie.

Continuate a seguirmi, nel mio prossimo articolo parlerò di altri tipi di pesce azzurro.

Dr.ssa Simona Dongiovanni

Laureata in Dietistica presso l’Università Cattolica di Roma e specializzata in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Università di Tor Vergata. Collabora con la sezione di Nutrigenomica dell’Università di Tor Vergata in studi di ricerca. Svolge la professione di Dietista e Nutrizionista nel Salento, nella zona di Lecce. Esperta in progetti di educazione alimentare per bambini ed adolescenti. Ha un blog dove scrive articoli su benessere, nutrizione e prodotto tipici del Salento. Visita il sito

5 years fa

1 Commento

  1. Scritto da Celestino il 04/02/2014  13:47 Rispondi

    Molto interessante.
    Grazie Dottoressa.

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